martedì 27 novembre 2007

ODE ALLE PATURNIE

"- Io vado pazza per Tiffany specie in quei giorni in cui mi prendono le paturnie.
- Vuol dire quando è triste?
- No uno è triste perché si accorge che sta ingrassando o perché piove ma è diverso.
No, le paturnie sono orribili è come un’improvvisa paura di non si sa che.
In questi casi mi resta solo una cosa da fare, prendere un tassì e correre da Tiffany è un posto che mi calma subito. Quel silenzio e quella aria solenne. Lì non può accaderti nulla di brutto.Se io trovassi un posto a questo mondo che mi facesse sentire come da Tiffany comprerei i mobili e darei un nome al gatto."




Qual'è quella cosa che dà un tocco in più alla vita?

la PATURNIA!

Il nostro dizionario definisce la parola Paturnia come cattivo umore, cupa malinconia...ma chi come me l'ha incontrata sa che Essa è molto di più, è uno stile di vita, è un'inquietudine che ti nasce dal profondo e che ti accompagna spesso con questo marasma di pensieri ingarbugliati, confusionari.

La Paturnia è la regina di noi donne, soprattutto nei giorni precedenti all'arrivo del Marchese (mestruazioni, amiche rosa, mar rosso...ecc) ma le vere esperte sanno che la Paturnia ha un enorme effetto collaterale, produce assuefazione: quando arriva se trova un terreno fertile di paranoie pre-esistenti ecco che si ferma, soggiorna lì nella mente pronta a dire la sua ogni qualvolta ne ha voglia (un po' come gli opinionisti dei reality o i consiglieri di uomini e donne).
Tutte le generazioni di donne sanno che le Paturnie sono una presenza da accettare e combattere allo stesso tempo: fa parte di noi ma non deve farci rimanere inchiodati alle nostre paure per più di un attimo. Voglio dire i pit stop sono ammessi purchè non si trasformino in long stop...e poi chissà forse tutto sta nel trovare il proprio Tiffany in sè stessi!

domenica 25 novembre 2007

TAAA DAA' ECCOMI QUI


Domenica 25 novembre 2007
Oddio ho aperto un blog. Non pensavo di esserne capace e invece eccolo qui. Parto dal nulla, dall'incapacità totale, mi aiuterete voi amici a crescere piano piano, poco alla volta.
In fondo che fretta c'è?
Vi prometto che se avrò qualcosa da dire lo dirò altrimenti me ne starò zitta (troppo spesso si tende a parlare tanto per fare, tanto per esserci)
il blog è una forma strana di comunicazione, potenzialmente puoi comunicare con il mondo, sì ma per dire cosa?
Secondo me queste pagine possono essere usate in tanti modi ma sicuramente il mio obiettivo principale è comunicare, esprimermi liberamente accompagnata dalla voglia di sentire la vostra voce, di scoprire il vostro pensiero.
Essendo in un certo senso la padrona di casa vi chiedo di portare qualcosa, un piccolo-grande dono, VOI STESSI.
Sono aperte le danze, si scende in campo!!!!!!!
Banana